# Ciberspazio immanente

Definizione di immanenza digitale 
E’ fondamentale comprendere questo concetto

Il sistema cibernetico è di fatto uno spazio artificiale, non è l’etere, può attraversarlo, ma è una dimensione assestante, costruita ed ingegnerizzata che possiamo definire Ente artificiale; formato da parametri, struttura, regole ben delineate, predeterminate, satura di brevetti, software proprietari e diritti d’autore, nel quale ci sono criteri di accesso e di utilizzo determinati dal “padrone”:

Pretendere da parte dei governanti, di introiettarci obbligatoriamente per svolgere una qualunque attività, senza avere una alternativa è già di per se un crimine.

Oltretutto l’individuo diviene materiale digitabile per associazioni di capitali, consorzi e corporazioni straniere ed internazionali, che lo fagocitano come alimento per il profitto di aziende.
Ciò è un crimine sul crimine (anatocismo del dato capitale).

Internet, il web e tutti i sistemi di connessione offerti, in sintesi il ciberspazio, sono una creazione umana ed immanente.

Pertanto, non essendo una conseguenza naturale di eventi sociali, ma una creazione artificiale, non può esservi costrizione nell’entrarci.

Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione, un sindacato e/o simili, obbligato in un luogo contro la propria volontà.

Art. 20 paragrafo 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 10 dicembre 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni.

Questo articolo, sancito come fonte universale di tutte le altre leggi, è valido anche per lo spazio cibernetico.